venerdì 8 luglio 2011

Feste, gare e balli

È finalmente arrivato il momento delle gare delle macchinine. Ogni gruppo ha sistemato ruote, inclinazione del palloncino e ha decorato il veicolo. Lo scopo della gara era di andare il più lontano possibile.
Non è stato facile. Alcune macchinine hanno fatto solo pochi centimetri. Altre parecchi metri. Ma la sorpresa più grande è stato l’insuccesso totale del prototipo più leggero e più aerodinamico. A volte gli scienziati sbagliano, ed è così che la scienza cresce.


Siamo ormai in un clima di festa, oltre ai laboratori svolti al mattino, tutti siamo protesi verso i giochi e le feste. Ieri sera abbiamo vissuto un gioco a squadre mentre oggi pomeriggio abbiamo costruito i vestiti per la cena di gala (scientifica) e la festa danzante (scientifica) di stasera.


Ma prima della festa abbiamo ancora fatto alcune scoperte, osservando occhi, peli e capelli.


La treccia di Alexandra
Impronte digitali con un po' di sudore...

La vacanza sta finendo e tutti stiamo portando a casa un po’ di scienza: sappiamo qualcosa di più  sugli animaletti del fiume, le proprietà dell’acqua, il corpo umano, ma soprattutto abbiamo scoperto che l’amicizia e lo stare bene insieme sono importanti quanto il sapere. Sapere della Luna e del Sole, senza sapere dell’altro, è un sapere inutile.  E ora sappiamo che anche lo scienziato più grande del mondo se lavora da solo e non per l’uomo, sta lavorando inutilmente.


È stato bello. Sì, è stato tanto bello.   E per celebrare la nostra settimana, abbiamo concluso con una cena festosa e scientifica! Con tanti colori eprovette al posto di piatti e bicchieri.


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