mercoledì 6 luglio 2011

Meteo incerta!

Per oggi, Carlo Monti aveva dato acqua. Durante la mattinata siamo quindi rimasti in casa a fare dei bellissimi laboratori scientifici.

Qualcuno si è divertito a scoprire che l'acqua, in realtà, è magica: le monetine giapponesi galleggiavano come piccole barchette sulla superficie. Per riuscire a farle galleggiare bisognava però essere delicatissimi, cosa che non riusciva molto bene al Gabriel. Alla fine però, tutti sono diventati dei metti-monete professionisti. Abbiamo visto che anche il Gerri (l'insetto e non il nostro monitore) pattina sulla superficie grazie alla magica propietà dell'acqua.



Altri hanno costruito automobli che viaggino ad aria! C'è chi ha inoltre scoperto come funziona il cervello grazie ad un marchingegno speciale. Hanno misurato l'attività cerebrale del proprio cervello e giocato facendo interagire un pc e il proprio cervello!
Il casco Emotiv, per misurare l'attività cerebrale.

Infine abbiamo alterato la vista  con degli speciali occhiali che giravano l'immagine. Muoversi era proprio difficile.

Infine, alcuni si sono messi ad annusare delle provette per riconoscere gli odori.


Limone, menta, basilico, cannella e altri 25 odori per sperimentare il nostro olfatto.


Siccome Carlo Monti non azzecca proprio sempre le previsioni, dopo una bella grigliata, ci siamo trasformati in ornitologi e siamo andati a cercare gli uccelli muniti di qualche binocolo. Prima d'incamminarci però, il Giò ha avuto la bell'idea di strisciare nel prato dei vicini come i militari ed il nemico è arrivato immediatamente. Era un contadino arrabbiato. Per fortuna ci siamo salvati e abbiamo quindi iniziato la nostra missione ornitologica. Oltre al fringuello, al passero e alla ghindaia, abbiamo visto un capriolo, un lepre, una grossa rana, infinti insetti e abbiamo osservato le tracce di molti animali.

In seguito abbiamo raccolto materiale offertoci gratuitamente da M. Bosco per poter fare delle costruzioni geniali in caso di pioggia.  E abbiamo anche trovato dei sassi utili per colorarci il viso.


Infine, i più stanchi sono tornati a casa a fare cose tranquille (cartoline, giochi, ecc) mentre i più bulli sono andati a sfidarsi al campo di calcio. Fu una partita agguerritissima che resterà nella memoria storica di Campo Blenio!

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